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Il primo anno di attività si può
considerare come transitorio,
partecipiamo al campionato cadetti
maschile e viene organizzato il
primo trofeo “Borut Penko”
di pallamano giovanile.
Nella
stagione 1991/92
la professoressa
Piera Enea, che ha costituito un
gruppo sportivo a scuola, ci propone
di iscrivere una squadra al
campionato regionale di serie C
femminile. Queste fantastiche
ragazze guidate dal tecnico Tommaso
D’Arrigo, riescono quell’anno a
vincere il loro girone e
successivamente ad essere promosse
in serie B.
Nella
stessa stagione un gruppo di giovani
guidati dal tecnico Spadaro con la
supervisione del prof. De Joannon
Luigi D.T., partecipa al campionato
di serie D maschile classificandosi
con buoni risultati al quinto posto.
E’
questo l’anno in cui si cominciano a
raccogliere i primi risultati
qualificativi che incoraggiano i
dirigenti a continuare questa
attività sportiva.
L’anno
successivo 1992/93 la squadra
femminile partecipa al campionato
nazionale di serie B guidata dal
prof. Giuseppe Gangeri.
Le
nostre ragazze si fanno subito
conoscere in ambito regionale con un
ottimo inizio di campionato
confortato da notevoli miglioramenti
tecnici e si chiude con un buon
quinto posto in classifica. Ottimi i
risultati anche per i ragazzi che,
guidati dal prof. De Joannon Luigi,
partecipano al campionato di serie
D.
Il
quarto posto finale consente
l’accesso alla categoria superiore
con il ripescaggio nella stagione
agonistica 1993/94 al campionato di
serie C.
Le
ragazze guidate dal prof. Gangeri
partecipano alla serie B ed al
termine di un’esaltante stagione,
conclusa al terzo posto nella
regular season, prendono parte per
la prima volta ai play-off
promozione per il salto in serie A/2
ottenuto con tanti sacrifici e molti
meriti.
Nel
94/95 la squadra partecipa al
campionato nazionale di serie A/2 F
ottenendo una tranquilla salvezza ed
è protagonista del campionato di
Under 18 perdendo di misura la
finalissima nazionale.
Apprezzabili, infine, i risultati
con il settore giovanile con la
promozione dalla serie C regionale
alla serie B nazionale.
Nella
stagione 1995/96 la squadra, al
termine di una splendida stagione
sportiva, riesce ad ottenere la
promozione in serie A1 mentre il
settore giovanile continua a
crescere con un eccellente sesto
posto nel torneo cadetto.
Nella
stagione 1996/97 la società disputa
ben cinque campionati: serie A1 – B
–
Under 20 – Under 18 – Under 15.
Buoni i risultati conseguiti
soprattutto a livello giovanile
anche se la prima squadra va
incontro ad una immeritata
retrocessione in serie A2.
Nella
stagione successiva, però, 1997/98
l’H.C. Messana riconquista a suon di
vittorie la massima serie, dominando il campionato di serie
A2.
Nel
settore giovanile anche le “piccole”ottengono con grande merito
una promozione dalla serie B all’
A2, anche se il sogno dura solo un
anno, poiché arriva un’altra
retrocessione, mentre la prima
squadra nella massima serie riesce a
salvarsi tranquillamente.
A
ridosso degli anni novanta, arrivano
gli anni più prolifici, dal punto di
vista sportivo dell’Handball Club
Messana.
Nella
stagione 1999/2000 stagione
splendida con un quarto posto
assoluto in serie A1, l’ennesima
promozione dalla B all’ A2 e il
titolo di Vice Campionesse d’Italia
nella categoria Under 18 (finale
persa contro il Vigasio).
Stagione 2000/2001: è l’anno che
rimarrà nell’albo d’oro come il più
ricco di successi e soddisfazioni
(almeno per ora).
Al
termine della stagione regolare e
dopo un torneo condotto alla grande
la Messana chiude al primo posto in
serie A1 con la grande amarezza di
aver perso lo scudetto nella
finalissima contro il Dossobuono.
Ma il
tanto desiderato tricolore arriva
dal settore giovanile con la
formazione under 18 capace di
mettere sotto tutte le avversarie
nella finale nazionale. La squadra
maggiore, invece, mitiga la
delusione dello scudetto perso con
la meritata vittoria della Coppa
Italia e la positiva partecipazione
alla “Challenge Cup”
dove le messinesi vengono eliminate
agli ottavi di finale.
Stagione 2001/2002: la vittoria
della Coppa Italia nell’anno
precdente, consente alla Messana di
partecipare alla “Coppa delle
Coppe” con l’eliminazione ai
quarti, un terzo posto nella massima
serie e la partecipazione alla
finale di Coppa Italia.
Stagione
2002/2003: al termine di un
campionato sfortunato con defezioni
e infortuni anche di una certa
entità, la squadra retrocede
(penultimo posto finale) in serie
A2.
Delusione mitigata dai risultati
eccellenti del settore giovanile che
riesce ad aggiudicarsi il titolo
regionale nella categoria Under 16 e
partecipa alla finale nazionale.
Stagione 2003/2004: la Messana
partecipa in maniera anonima al
campionato nazionale di serie A2
finendo con un ottavo posto, mentre
nel settore giovanile le ragazzine
guidate da Piera Enea si aggiudicano
il secondo posto nel girone
regionale.
Stagione 2004/2005: l’H.C. Messana
acquisisce il diritto per
partecipare al campionato di massima
serie. Al termine di un torneo
sofferto si riesce nell’impresa di
salvare la categoria mentre nel
settore giovanile ancora successi a
ripetizione con la formazione under
17 che perde di misura il titolo
siciliano contro la Guidotto Licata.
Stagione 2005/2006: l’H.C. Messana
rinnova lo staff tecnico (arriva a
Messina il prof. Salvo Cardaci e il
suo vice Sergio Gagliano) e tessera
alcune nuove e promettenti
giocatrici per tentare di migliorare
il piazzamento anonimo della
stagione precedente.
Impresa
riuscita con un eccellente 8° posto
finale che premia gli sforzi della
dirigenza e delle atlete, dopo una
serie interminabile di infortuni. Le
soddisfazioni arrivano anche dal
settore giovanile con il "sette
baby" che vince alla grande il
torneo cadetto e acquisisce il
diritto a partecipare al campionato
di serie A2.
Stagione 2006/2007: l’H.C. Messana
disputa una stagione veramente
importante. Nella massima serie
arriva uno splendido 6° posto
assoluto e solamente per un soffio
fallisce la qualificazione alle
Coppe Europee. Qualificata alla
grande, invece, alla final-four di
Coppa Italia, la formazione allenata
dal prof. Cardaci, in semifinale,
perde di misura contro le padroni di
casa del Dossobuono che conquistano
il primo trofeo della
stagione. In
serie A2 le ragazzine
"terribili" di Sergio
Gagliano conquistano un eccellente
5° posto con la piena
valorizzazione di atlete come
Truscello, le sorelle Triolo, Sanò,
La Malfa e Luciano che entrano a far
parte in pianta stabile anche della
prima squadra.
Stagione
2007/2008:
l'H.C. Messana inizia la nuova
stagione con una guida tecnica
diversa (arriva Angemi) e diverse
nuove giocatrici. le novità in seno
alla squadra non sortiscono
l'effetto sperato con risultati
deludenti in tutte le competizioni
disputate. A febbraio il presidente
Spadaro decide di richiamare il
prof. Cardaci per provare nelle
ultime sei giornate a conquistare la
permanenza che appare più che
complicata. I successi negli scontri
diretti contro Salerno e Conversano
e la bellissima vittoria contro
Ferrara consentono alla squadra
isolana di salvare la stagione e la
massima serie resta ancora una volta
in Sicilia. Stagione 2008/2009: l’H.C. Messana
disputa una stagione incredibile per
emozioni e vicissitudini varie. Alla
conferma della guida tecnica, si
aggiunge il ritorno alla società
dello Stretto del prof. Peppe
Gangeri, vecchia conoscenza della
pallamano messinese che, dopo la
lunga parentesi con il calcio ad
undici, decide di tornare a calcare
da preparatore atletico il
rettangolo di gioco della
pallamano. Una
situazione difficile da spiegare
tiene fuori dalla panchina per gran
parte del campionato il tecnico
Salvo Cardaci che torna a sedere in
panca solo nella seconda parte della
stagione. Finale al cardiopalma per
la Messana che solo alla terza gara
play-out contro il quotato
Casalgrande Padana riesce a
mantenere con pieno merito la
categoria.
Stagione 2009/2010: l’H.C. Messana
disputa una stagione veramente
super. A
Lignano, durante l'Handball Trophy,
la compagine del presidente Spadaro
sorprende tutti conquistando
meritatamente il 2° posto assoluto
e perdendo una combattuta finale
contro le campionesse in carica del
Sassari. Le premesse per far bene ci
sono tutte, dunque, ed anche
l'inizio del campionato conferma la
Messana tra le prime della
classe. Dalla
quarta giornata in poi, però, (la
Messana in quel momento è in vetta
alla graduatoria a punteggio pieno)
la sfortuna sembra accanirsi e il
tecnico Cardaci (coadiuvato dal
preparatore Gangeri) in rapida
successione è costretto a
rinunciare a Natasa Miladinovic,
Giusy Interdonato, Valentina
Giallongo e per ultimo Valentina La
Versa. Nonostante
le pesanti defezioni la squadra si
gioca fino all'ultima giornata
l'ingresso nei play-off scudetto
sfumati (per un solo goal) nella
decisiva sfida contro il Vigasio. Successi
importanti confermati in Coppa
Italia dove la Messana si prende la
meritata rivincita contro le
veronesi conquistando una
meritatissima semifinale perduta
contro Bancole. Ai
play-out la sfida contro Ferrara si
chiude in sole due gare con pareggio
in terra emiliana e convincente
vittoria interna che regalano alla
Messana l'ennesima permanenza tra le
grandi.
Stagione
2010/2011:
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