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Numerose le
soddisfazioni raccolte nel corso di questi diciotto anni di
vita. L'apice è stato raggiunto nel 2000-01 con la prima
squadra che vince
la Coppa Italia
e chiude in vetta la stagione regolare in A1 sfiorando lo
scudetto poi perso in finale con Dossobuono.
Nella stessa annata
le ragazze dell'Under 18 si laureano campionesse d'Italia.
L'Handball Club Messana
vede la luce nel 1990 per iniziativa di un gruppo di
appassionati quali
Filippo Spadaro
, Vincenzo Marino, Ivar Le Donne, Luigi De Joannon e Andrea
Carbone. L'avvocato Giovanni Ghirlanda
invece è il primo presidente della storia del sodalizio
peloritano. Il primo anno di attività si può considerare come
transitorio, con la partecipazione al campionato cadetti
maschile e l'organizzazione del primo trofeo "Borut Penko"
di pallamano giovanile. Nella stagione 1991/92
la professoressa Piera Enea
, che ha costituito un gruppo sportivo a
scuola, propone alla dirigenza della Messana di iscrivere una
squadra al campionato regionale di serie C femminile. Queste
fantastiche ragazze guidate dal tecnico Tommaso D'Arrigo, riescono quell'anno
a vincere il loro girone e successivamente a essere promosse in
serie B. Nella stessa stagione un gruppo di giovani guidati dal
tecnico Spadaro con la supervisione del direttore tecnico, il
professore Luigi De Joannon, partecipa al campionato di serie D
maschile classificandosi al quinto posto. E' questo l'anno in
cui si cominciano a raccogliere i primi risultati qualificativi
che incoraggiano i dirigenti a continuare l'attività sportiva.
La stagione seguente (1992/93) la squadra femminile
partecipa al campionato nazionale di serie B guidata dal prof. Giuseppe Gangeri.
Le
ragazze peloritane si fanno subito conoscere in ambito regionale
con un ottimo inizio di campionato confortato da notevoli
miglioramenti tecnici chiudendo la loro avventura con un buon
quinto posto in classifica.
Ottimi i risultati anche per i ragazzi che, guidati dal prof. De
Joannon, partecipano al campionato di serie D: il quarto posto
finale consente l'accesso alla categoria superiore con il
ripescaggio nella stagione agonistica 1993/94 al campionato di
serie C. Le ragazze guidate dal prof. Gangeri partecipano alla
serie B ed al termine di un'esaltante stagione, conclusa al
terzo posto nella regular season, prendono parte per la prima
volta ai play-off promozione per il salto in serie A/2 ottenuto
con tanti sacrifici e molti meriti.
Nel 1994/95 la squadra partecipa al campionato
nazionale di serie A/2 Femminile ottenendo una tranquilla
salvezza ed è protagonista del campionato Under 20 femminile
perdendo di misura la finalissima nazionale. Bene le juniores
femminili che si laureano vice campioni d'Italia. Apprezzabili,
infine, i risultati con il settore giovanile con la promozione
dalla serie C regionale alla serie B nazionale.
Nella stagione 1995/96 la squadra, al termine di
una splendida stagione sportiva in serie A2 femminile, riesce ad
ottenere la promozione in serie A1 mentre il settore giovanile
continua a crescere con un eccellente sesto posto nel torneo
cadetto.
Nella stagione 1996/97 la società disputa ben
cinque campionati:
la serie A
1 (per la prima volta), la B, l'Under
20, l
'Under 18 e l'Under 15. Buoni i risultati conseguiti soprattutto
a livello giovanile anche se la prima squadra va incontro ad una
immeritata retrocessione in serie A2. La stagione successiva
l'H.C. Messana riconquista a suon di vittorie la massima serie,
dominando il campionato di serie A2. Nel settore giovanile anche
le "piccole" ottengono con grande merito una
promozione dalla serie B all'A2, anche se il sogno dura solo un
anno, poiché arriva un'altra retrocessione, mentre la prima
squadra nella massima serie riesce a salvarsi tranquillamente.
Alla fine degli anni novanta, arrivano gli anni più prolifici,
dal punto di vista sportivo dell'Handball Club Messana che
proiettano il sodalizio dello stretto ai massimi vertici dello
sport italiano con una positiva partecipazione pure nelle
competizioni europee.
Nella stagione 1999/2000 la Messana conquista il
quarto posto assoluto in serie A1, mentre la seconda squadra si
guadagna sul campo l'ennesima promozione in A2 e il titolo di
vice Campionesse d'Italia nella categoria Under 18 (finale persa
contro il Vigasio).
Stagione 2000/2001: è l'anno che rimarrà nell'albo
d'oro come il più ricco di successi e soddisfazioni (almeno per
ora). Al termine della stagione regolare e dopo un torneo
condotto alla grande la Messana chiude al primo posto in serie
A1 con la grande amarezza di aver perso lo scudetto nella
finalissima contro il Dossobuono. Ma il tanto desiderato
tricolore arriva dal settore giovanile con
la formazione Under
18 capace di mettere sotto tutte le avversarie nella finale
nazionale e di vincere lo scudetto della categoria. La squadra
maggiore, invece, mitiga la delusione dello scudetto perso con
la meritata vittoria della Coppa Italia e la positiva
partecipazione alla "Challenge Cup" dove le messinesi
vengono eliminate agli ottavi di finale.
Stagione 2001/2002: in serie
A1 la vittoria della Coppa Italia nell'anno precedente consente
alla Messana di partecipare in Europa alla "Coppa delle
Coppe" con l'eliminazione ai quarti dopo aver superato
squadre con grandi tradizioni di pallamano in Europa come
l'Olimpia Ljubliana: in campionato arriva un onorevole terzo
posto nella massima serie e la partecipazione alla finale di
Coppa Italia.
Stagione 2002/2003: in serie
A1 al termine di un campionato sfortunato con defezioni e
infortuni anche di una certa entità, la squadra retrocede
(penultimo posto finale) in serie A2. Delusione mitigata dai
risultati eccellenti del settore giovanile che riesce ad
aggiudicarsi il titolo regionale nella categoria Under 16 e
partecipa alla finale nazionale.
Stagione 2003/2004: la Messana partecipa in maniera
anonima al campionato nazionale di serie A2 finendo con un
ottavo posto, mentre nel settore giovanile le ragazzine guidate
da Piera Enea si aggiudicano il secondo posto nel girone
regionale.
Stagione 2004/2005: l'H.C. Messana acquisisce il
diritto per partecipare al campionato di massima serie. Al
termine di un torneo sofferto la squadra allenata dal prof.
Roberto Giuffrida riesce nell'impresa di salvare la categoria
mentre nel settore giovanile ancora successi a ripetizione con
la formazione under 17 che perde di misura il titolo siciliano
contro
la Guidotto Licata.
Stagione 2005/2006: in serie A1 l'H.C. Messana rinnova
lo staff tecnico (approdano sulla sponda siciliana dello stretto
il prof. Salvo
Cardaci e il suo vice Sergio Gagliano) e tessera alcune nuove e promettenti
giocatrici per tentare di migliorare il piazzamento anonimo
della stagione precedente. Impresa riuscita con un eccellente 8°
posto finale che premia gli sforzi della dirigenza e delle
atlete, dopo una serie interminabile di infortuni.
Le soddisfazioni arrivano anche dal settore giovanile con il
"sette baby" che vince alla grande il torneo cadetto e
acquisisce il diritto a partecipare al campionato nazionale di
serie A2.
Stagione 2006/2007: in serie A1 l'H.C. Messana disputa una stagione
veramente importante. Nella massima serie arriva uno splendido
sesto posto assoluto e solamente per un soffio fallisce la
qualificazione alle Coppe Europee. Qualificata invece per
la Final Four
di Coppa Italia, dove la formazione allenata dal prof. Cardaci,
in semifinale, perde di misura contro le padroni di casa del
Dossobuono che conquistano il primo trofeo della stagione. In
serie A2 le ragazzine "terribili" di Sergio Gagliano
conquistano un eccellente 5° posto con la piena valorizzazione
di atlete come Truscello,
le sorelle Triolo,
Sanò, La Malfa e Luciano che
entrano a far parte in pianta stabile anche della prima squadra.
Stagione 2007/2008: in serie A1 arriva un 8° posto
finale che premia gli sforzi della dirigenza e delle atlete dopo
tanti anni di pallamano caratterizzati da tante gioie ma anche
da qualche amarezza sportiva. La permanenza in serie A1 era
l'obiettivo stagionale e anche se con tanta sofferenza le bianco-blu sono riuscite a centrarlo. Grande soddisfazione per
una stagione positiva, ma soprattutto una grande opportunità
per tutte le atlete messinesi e soprattutto le più giovani che
avranno ancora la possibilità di esprimersi nella massima serie
nella stagione agonistica successiva. L'H.C. Messana dopo aver
richiamato al posto di mister Angemi durante questo campionato
il prof. Salvo Cardaci ha tesserato alcune nuove e promettenti
giocatrici per tentare di migliorare il piazzamento nella
prossima stagione.
Stagione 2008/2009: in serie A1 arriva la meritata
permanenza al termine di una interminabile sfida play-out contro
il quotato Casalgrande. La stagione regolare, invece, si chiude
all'8° posto finale che, alla luce delle novità volute dalla
federazione nazionale, non è servito ad evitare la coda degli
spareggi. Stagione tribolata per la squadra cara al presidente
Filippo Spadaro che nella sostanza ha centrato tutti gli
obiettivi programmati: con la positiva performance all'Handball
Trophy di Vigasio, la qualificazione alla final-eight di Coppa
Italia a Salerno e questa meritata salvezza che regala più di
un sorriso alla Messana che per gran parte del campionato ha
dovuto rinunciare all'apporto della serba Miladinovic (una delle
atlete più rappresentative della Demoter) e al tecnico Salvo
Cardaci, rientrati a pieno regime solo nel mese di febbraio.
Nonostante ciò, il "sette" guidato da una vecchia
conoscenza della pallamano messinese Giuseppe Gangeri ha saputo
reagire a tutte le difficoltà centrando il traguardo finale con
pieno merito. Le uniche note stonate, dal punto di vista
dell'organico, sono gli infortuni del capitano Giusy Interdonato
(rottura dei legamenti del ginocchio) e proprio di Natasa
Miladinovic infortunatasi durante l'ultima sfida di play-out
(lesione del tendine d'Achille). Tra le note positive, infine,
oltre ai risultati ottenuti sul campo, la salvezza senza troppi
patemi d'animo della squadra "baby" nel torneo di
serie A2 e, soprattutto, l'attenzione dello staff tecnico
azzurro nei confronti di Valentina Giallongo e Marina Micciulla
(due giovani promettenti volute dal prof. Cardaci ad inizio di
stagione per puntellare l'organico della Messana).
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