:: COMUNICATI STAMPA ::

4 dicembre 2010

 

            

Numerose le soddisfazioni raccolte nel corso di questi venti anni di vita. L'apice è stato raggiunto nel 2000-01 con la prima squadra che vince la Coppa Italia e chiude in vetta la stagione regolare in A1 sfiorando lo scudetto poi perso in finale con Dossobuono. Nella stessa annata le ragazze dell'Under 18 si laureano campionesse d'Italia.

L'Handball Club Messana vede la luce nel 1990 per iniziativa di un gruppo di appassionati quali Filippo Spadaro , Vincenzo Marino, Ivar Le Donne, Luigi De Joannon e Andrea Carbone. L'avvocato Giovanni Ghirlanda invece è il primo presidente della storia del sodalizio peloritano. Il primo anno di attività si può considerare come transitorio, con la partecipazione al campionato cadetti maschile e l'organizzazione del primo trofeo "Borut Penko" di pallamano giovanile. Nella stagione 1991/92 la professoressa Piera Enea , che ha costituito un gruppo sportivo a scuola, propone alla dirigenza della Messana di iscrivere una squadra al campionato regionale di serie C femminile. Queste fantastiche ragazze guidate dal tecnico Tommaso D'Arrigo, riescono quell'anno a vincere il loro girone e successivamente a essere promosse in serie B. Nella stessa stagione un gruppo di giovani guidati dal tecnico Spadaro con la supervisione del direttore tecnico, il professore Luigi De Joannon, partecipa al campionato di serie D maschile classificandosi al quinto posto. E' questo l'anno in cui si cominciano a raccogliere i primi risultati qualificativi che incoraggiano i dirigenti a continuare l'attività sportiva. La stagione seguente (1992/93) la squadra femminile partecipa al campionato nazionale di serie B guidata dal prof. Giuseppe Gangeri

Le ragazze peloritane si fanno subito conoscere in ambito regionale con un ottimo inizio di campionato confortato da notevoli miglioramenti tecnici chiudendo la loro avventura con un buon quinto posto in classifica.                   Ottimi i risultati anche per i ragazzi che, guidati dal prof. De Joannon, partecipano al campionato di serie D: il quarto posto finale consente l'accesso alla categoria superiore con il ripescaggio nella stagione agonistica 1993/94 al campionato di serie C. Le ragazze guidate dal prof. Gangeri partecipano alla serie B ed al termine di un'esaltante stagione, conclusa al terzo posto nella regular season, prendono parte per la prima volta ai play-off promozione per il salto in serie A/2 ottenuto con tanti sacrifici e molti meriti.

Nel 1994/95 la squadra partecipa al campionato nazionale di serie A/2 Femminile ottenendo una tranquilla salvezza ed è protagonista del campionato Under 20 femminile perdendo di misura la finalissima nazionale. Bene le juniores femminili che si laureano vice campioni d'Italia. Apprezzabili, infine, i risultati con il settore giovanile con la promozione dalla serie C regionale alla serie B nazionale. 

Nella stagione 1995/96 la squadra, al termine di una splendida stagione sportiva in serie A2 femminile, riesce ad ottenere la promozione in serie A1 mentre il settore giovanile continua a crescere con un eccellente sesto posto nel torneo cadetto. 

Nella stagione 1996/97 la società disputa ben cinque campionati: la serie A 1 (per la prima volta), la B, l'Under 20, l 'Under 18 e l'Under 15. Buoni i risultati conseguiti soprattutto a livello giovanile anche se la prima squadra va incontro ad una immeritata retrocessione in serie A2. La stagione successiva l'H.C. Messana riconquista a suon di vittorie la massima serie, dominando il campionato di serie A2. Nel settore giovanile anche le "piccole" ottengono con grande merito una promozione dalla serie B all'A2, anche se il sogno dura solo un anno, poiché arriva un'altra retrocessione, mentre la prima squadra nella massima serie riesce a salvarsi tranquillamente. Alla fine degli anni novanta, arrivano gli anni più prolifici, dal punto di vista sportivo dell'Handball Club Messana che proiettano il sodalizio dello stretto ai massimi vertici dello sport italiano con una positiva partecipazione pure nelle competizioni europee. 

Nella stagione 1999/2000 la Messana conquista il quarto posto assoluto in serie A1, mentre la seconda squadra si guadagna sul campo l'ennesima promozione in A2 e il titolo di vice Campionesse d'Italia nella categoria Under 18 (finale persa contro il Vigasio).

Stagione 2000/2001: è l'anno che rimarrà nell'albo d'oro come il più ricco di successi e soddisfazioni (almeno per ora). Al termine della stagione regolare e dopo un torneo condotto alla grande la Messana chiude al primo posto in serie A1 con la grande amarezza di aver perso lo scudetto nella finalissima contro il Dossobuono. Ma il tanto desiderato tricolore arriva dal settore giovanile con la formazione Under 18 capace di mettere sotto tutte le avversarie nella finale nazionale e di vincere lo scudetto della categoria. La squadra maggiore, invece, mitiga la delusione dello scudetto perso con la meritata vittoria della Coppa Italia e la positiva partecipazione alla "Challenge Cup" dove le messinesi vengono eliminate agli ottavi di finale.

Stagione 2001/2002: in serie A1 la vittoria della Coppa Italia nell'anno precedente consente alla Messana di partecipare in Europa alla "Coppa delle Coppe" con l'eliminazione ai quarti dopo aver superato squadre con grandi tradizioni di pallamano in Europa come l'Olimpia Ljubliana: in campionato arriva un onorevole terzo posto nella massima serie e la partecipazione alla finale di Coppa Italia.

Stagione 2002/2003: in serie A1 al termine di un campionato sfortunato con defezioni e infortuni anche di una certa entità, la squadra retrocede (penultimo posto finale) in serie A2. Delusione mitigata dai risultati eccellenti del settore giovanile che riesce ad aggiudicarsi il titolo regionale nella categoria Under 16 e partecipa alla finale nazionale.

Stagione 2003/2004: la Messana partecipa in maniera anonima al campionato nazionale di serie A2 finendo con un ottavo posto, mentre nel settore giovanile le ragazzine guidate da Piera Enea si aggiudicano il secondo posto nel girone regionale.

Stagione 2004/2005: l'H.C. Messana acquisisce il diritto per partecipare al campionato di massima serie. Al termine di un torneo sofferto la squadra allenata dal prof. Roberto Giuffrida riesce nell'impresa di salvare la categoria mentre nel settore giovanile ancora successi a ripetizione con la formazione under 17 che perde di misura il titolo siciliano contro la Guidotto Licata.

Stagione 2005/2006: in serie A1 l'H.C. Messana rinnova lo staff tecnico (approdano sulla sponda siciliana dello stretto il prof. Salvo Cardaci e il suo vice Sergio Gagliano) e tessera alcune nuove e promettenti giocatrici per tentare di migliorare il piazzamento anonimo della stagione precedente. Impresa riuscita con un eccellente 8° posto finale che premia gli sforzi della dirigenza e delle atlete, dopo una serie interminabile di infortuni.               Le soddisfazioni arrivano anche dal settore giovanile con il "sette baby" che vince alla grande il torneo cadetto e acquisisce il diritto a partecipare al campionato nazionale di serie A2.

Stagione 2006/2007: in serie A1 l'H.C. Messana disputa una stagione veramente importante. Nella massima serie arriva uno splendido sesto posto assoluto e solamente per un soffio fallisce la qualificazione alle Coppe Europee. Qualificata invece per la Final Four di Coppa Italia, dove la formazione allenata dal prof. Cardaci, in semifinale, perde di misura contro le padroni di casa del Dossobuono che conquistano il primo trofeo della stagione. In serie A2 le ragazzine "terribili" di Sergio Gagliano conquistano un eccellente 5° posto con la piena valorizzazione di atlete come Truscello, le sorelle Triolo, Sanò, La Malfa e Luciano che entrano a far parte in pianta stabile anche della prima squadra.

Stagione 2007/2008: in serie A1 arriva un 8° posto finale che premia gli sforzi della dirigenza e delle atlete dopo tanti anni di pallamano caratterizzati da tante gioie ma anche da qualche amarezza sportiva. La permanenza in serie A1 era l'obiettivo stagionale e anche se con tanta sofferenza le bianco-blu sono riuscite a centrarlo. Grande soddisfazione per una stagione positiva, ma soprattutto una grande opportunità per tutte le atlete messinesi e soprattutto le più giovani che avranno ancora la possibilità di esprimersi nella massima serie nella stagione agonistica successiva. L'H.C. Messana dopo aver richiamato al posto di mister Angemi durante questo campionato il prof. Salvo Cardaci ha tesserato alcune nuove e promettenti giocatrici per tentare di migliorare il piazzamento nella prossima stagione.

Stagione 2008/2009: in serie A1 arriva la meritata permanenza al termine di una interminabile sfida play-out contro il quotato Casalgrande. La stagione regolare, invece, si chiude all'8° posto finale che, alla luce delle novità volute dalla federazione nazionale, non è servito ad evitare la coda degli spareggi. Stagione tribolata per la squadra cara al presidente Filippo Spadaro che nella sostanza ha centrato tutti gli obiettivi programmati: con la positiva performance all'Handball Trophy di Vigasio, la qualificazione alla final-eight di Coppa Italia a Salerno e questa meritata salvezza che regala più di un sorriso alla Messana che per gran parte del campionato ha dovuto rinunciare all'apporto della serba Miladinovic (una delle atlete più rappresentative della Demoter) e al tecnico Salvo Cardaci, rientrati a pieno regime solo nel mese di febbraio. Nonostante ciò, il "sette" guidato da una vecchia conoscenza della pallamano messinese Giuseppe Gangeri ha saputo reagire a tutte le difficoltà centrando il traguardo finale con pieno merito. Le uniche note stonate, dal punto di vista dell'organico, sono gli infortuni del capitano Giusy Interdonato (rottura dei legamenti del ginocchio) e proprio di Natasa Miladinovic infortunatasi durante l'ultima sfida di play-out (lesione del tendine d'Achille). Tra le note positive, infine, oltre ai risultati ottenuti sul campo, la salvezza senza troppi patemi d'animo della squadra "baby" nel torneo di serie A2 e, soprattutto, l'attenzione dello staff tecnico azzurro nei confronti di Valentina Giallongo e Marina Micciulla (due giovani promettenti volute dal prof. Cardaci ad inizio di stagione per puntellare l'organico della Messana).

Stagione 2009/2010 A Lignano, durante l'Handball Trophy, la compagine del presidente Spadaro sorprende tutti conquistando meritatamente il 2° posto assoluto e perdendo una combattuta finale contro le campionesse in carica del Sassari. Le premesse per far bene ci sono tutte, dunque, ed anche l'inizio del campionato conferma la Messana tra le prime della classe. Dalla quarta giornata in poi, però, (la Messana in quel momento è in vetta alla graduatoria a punteggio pieno) la sfortuna sembra accanirsi e il tecnico Cardaci (coadiuvato dal preparatore Gangeri) in rapida successione è costretto a rinunciare a Natasa Miladinovic, Giusy Interdonato, Valentina Giallongo e per ultimo Valentina La Versa. Nonostante le pesanti defezioni la squadra si gioca fino all'ultima giornata l'ingresso nei play-off scudetto sfumati (per un solo goal) nella decisiva sfida contro il Vigasio. Successi importanti confermati in Coppa Italia dove la Messana si prende la meritata rivincita contro le veronesi conquistando una meritatissima semifinale perduta contro Bancole. Ai play-out la sfida contro Ferrara si chiude in sole due gare con pareggio in terra emiliana e convincente vittoria interna che regalano alla Messana l'ennesima permanenza tra le grandi.

Stagione 2010/2011 Una vera e propria “rivoluzione estiva” cambia quasi completamente il volto della Messana che per motivazioni diverse (alcune per scelte tecniche, altre per scelte personali), perde ben otto tra le giocatrici più esperte (Valentina La Versa, Valentina Giallongo, Natasa Miladinovic, Cinzia Albertini, Neila Keims, Katarina Stjepanov, Denise Sciurba e Giusy Interdonato) e si affida alle messinesi doc provenienti dal vivaio Adriana Luciano, Santina Sanò, Rosaria Triolo, Giusy Prisa e Greta Smedile confermando della stagione precedente solo la veterana Maria Grazia Interdonato, Francesca Franco, Olga Velika e la serba Ljubica Ceklic. In sede di campagna acquisti arrivano cinque nuove giocatrici e precisamente le serbe Dragana Kovacevic e Nevena Gojkovic, l'esperta Michela Cavenaghi e le giovanissime Alice Piffer e Simona Romano. Ad inizio di stagione la lieta sorpresa delle convocazioni in nazionale seniores di Franco e Velika (quest'ultima molto sfortunata poiché proprio in un raduno della Nazionale subisce un brutto infortunio che la costringerà a saltare buona parte della stagione). Novità importanti si registrano anche nel settore tecnico con il prof. Salvo Cardaci confermato alla guida della squadra che sceglie quali collaboratori Michele Viapiana (preparatore atletico ex Reggina Calcio) e Gianmarco De Francesco (allenatore dei portieri).