:: COMUNICATI STAMPA ::

 Agosto 2010

E' TEMPO DI RIPARTIRE...

                                                          

                     L’intervista a Salvo Cardaci confermato sulla panchina della Messana.

 

Confermato alla guida dell’Handball Club Messana, Salvo Cardaci è già al lavoro insieme alla dirigenza della società dello Stretto per allestire il roster in vista della nuova stagione agonistica nella serie A1 femminile. Una stagione che si presenta piena di insidie per il sodalizio del presidente Spadaro che non ha perso l’entusiasmo dei giorni migliori e seppur tra tante difficoltà è riuscito a perfezionare l’iscrizione al massimo campionato di pallamano.

Si riparte dall’eccellente quinto posto della scorsa stagione con una rosa che appare molto ringiovanita rispetto a quella dello scorso campionato.

Una precisa scelta da parte della società di via Boner chiamata a competere con le grandi della serie A1 per mantenere le posizioni che contano. La riforma del campionato femminile è stata di fatto rinviata al prossimo anno con la riduzione del numero di straniere da schierare in campo che passa da tre a due e quindi maggiore spazio per le giocatrici italiane. 

Ma torniamo alla conferma del tecnico ennese che siederà per la sesta stagione consecutiva sulla panchina messinese che proprio quest’anno festeggerà, tra l’altro, i 20 anni di attività federale.

-        Confermata la fiducia della società come vi state muovendo nel mercato estivo?

“La dirigenza con il dott. Spadaro in testa ha già iniziato a muoversi alla ricerca delle giocatrici che ho chiesto facessero parte del nuovo “progetto Messana”. Atlete giovani, magari provenienti dalla serie A2, ma motivate che possano portare avanti con entusiasmo il progetto che dovrà vedere questa società lottare per le posizioni d’avanguardia nel volgere di poche stagioni. Alcune trattative sono state in sostanza già definite, ma solo nei prossimi giorni il nostro ufficio stampa ufficializzerà i nominativi delle nuove atlete che vestiranno la maglia messinese”.

-        Diverse le partenze, la squadra cambierà fisionomia?

“ Di certo il “sette” base sarà in pratica rivoluzionato con le partenze di atlete esperte come la tunisina Keims, le serbe Styepanov e Miladinovic e l’italo argentina Albertini che non faranno più parte dell’organico di questa stagione. Ma altre assenze potrebbero essere “pesanti” come quella di Maria Grazia Interdonato (trasferitasi al Nord con la famiglia) e di Valentina La Versa che ha fatto, invece, una scelta di vita. Per il resto speriamo di poter recuperare qualche infortunata di lungo corso e poi conferma in blocco per tutte le atlete locali protagoniste lo scorso anno”.

-        Chi potrebbe essere la sorpresa tra le giovani messinesi che faranno parte della prima squadra?

“Non vi è una ragazza in particolare perché diverse tra queste hanno già giocato minutaggi importanti e comunque se devo proprio dire un nome, mi auguro che la prossima stagione possa vedere la maturazione definitiva di Rosaria Triolo che dopo le positive esperienze in serie A2 può, secondo me, aspirare a un ruolo importante anche nella massima serie”.

-        Quale sarà il campionato delle Messana e quali le difficoltà che potrebbero registrarsi con una squadra totalmente rivoluzionata?

“L’obiettivo sarà ovviamente quello di ben figurare e iniziare a mettere i primi tasselli per la squadra del futuro che non solo dovrà restare in A1, ma che dovrà ridurre il gap dalle squadre più forti del campionato. Le difficoltà? Sono abbastanza ottimista e se avrò la possibilità di lavorare con serenità nel giro di pochi mesi penso di poter riuscire ad assemblare il gruppo e magari mostrare anche un bel gioco d’assieme”.

-        Soddisfatto dell’ennesima conferma a Messina?

“Certo che sì. Alla società e a diverse di queste ragazze sono legato affettivamente e con questa maglia ho vissuto tanti momenti di gioia in questi ultimi anni. Ad onor del vero sono stato molto vicino per tornare ad allenare una squadra maschile siciliana, ma alla fine ha prevalso la voglia di rituffarmi in un progetto nuovo che possa, intanto, ridare credibilità al movimento siciliano al femminile e che consenta alla Messana di restare tra le grandi del massimo campionato.