:: COMUNICATI STAMPA ::
Aprile 2011
La Messana chiude al 4° posto e conquista la Challenge Cup...
MISSIONE COMPIUTA!!!
Per l'ottavo anno consecutivo l'Handball Club Messana parteciperà al massimo campionato di pallamano femminile.
Il sodalizio del presidente Filippo Spadaro, infatti, ha conquistato la permanenza in serie A1 con due giornate di anticipo al termine di una stagione da incorniciare.
Al via con tutti i pronostici contro e con una squadra totalmente rivoluzionata rispetto alla stagione precedente, Franco e compagne hanno saputo trovare ben presto la quadratura tattica giusta e oggi festeggiano un risultato su cui veramente in pochi avrebbero scommesso.
Partenze eccellenti quali quelle della serba Styepanov (approdata nel massimo campionato romeno), della tunisina Kemis, dell'italo argentina Albertini (in forza al Sassari) e poi le defezioni per motivi diversi dall'azzurra Giallongo, dell'esperta La Versa, di Giusy Interdonato (tesserata dal Badolato in A2) e della promettente Sciurba non hanno scoraggiato la compagine siciliana con il tecnico Cardaci che ha "pescato" nel mercato atlete provenienti dalle categorie inferiori, vere e proprie scommesse che alla fine si sono rivelate vincenti, insieme alle messinesi provenienti dal vivaio come Santina Sanò, Rosaria Triolo, Adriana Luciano, Giusy Prisa e la "baby" Greta Smedile.
Squadra con l'organico in assoluto più giovane della serie A1 che si è affidata all'esperienza di Maria Grazia Interdonato e Ljubica Ceklic riconfermatissime dalla dirigenza messinese e alle "nuove" Kovacevic, Cavenaghi, Piffer e Romano.
A corrente alternata, invece, le prestazioni della ventiquattrenne serba Nevena Gojkovic che nel finale di stagione ha comunque disputato delle performance positive risultando utile alla causa.
A stagione in corso poi il grave infortunio occorso a Olga Velika (convocata per la prima volta in nazionale) che non è riuscito a smontare la compattezza del "sette" messinese che a dicembre ha pensato di puntellare la rosa con l'arrivo dell'italo-uruguaja Sofia Cherone rivelatasi una delle scelte più azzeccate da parte dello staff tecnico siciliano.
I numeri d'altronde parlano chiaro con la Messana che ha chiuso il campionato al quarto posto a pari punti con Nuoro che si qualifica ai play-off solamente per il vantaggio conseguito negli scontri diretti.
Il miglior piazzamento finale degli ultimi 10 anni della Messana che dal campionato 2001/2002 (si classificò al 3° posto) non riusciva a piazzarsi così in alto in classifica.
Molto positive anche le prove in Coppa Italia (disputata a Verona) con la qualificazione alla semifinale e la sconfitta risicata contro Teramo che poi approdò in finale con Sassari che conquistò il prestigioso trofeo.
Ecco le considerazioni dell'allenatore della Messana Salvo Cardaci:
"E' stata una stagione veramente particolare, ma piena di soddisfazioni con le ragazze che si sono superate centrando un traguardo che alla vigilia del campionato sembrava abbastanza lontano. Aver cambiato tanto e aver deciso di puntare su tante debuttanti in A1 pareva obiettivamente una scelta azzardata, ma alla fine i risultati ci hanno dato ragione".
- Quando si è avuta la consapevolezza che la squadra poteva veramente farcela?
"Il precampionato a dire il vero fu abbastanza scoraggiante con il torneo di Teramo e l'amichevole contro Salerno che ci creò delle difficoltà a livello psicologico con il gap tecnico che sembrava troppo marcato. Poi con il passare delle settimane e le prime gare ufficiali il margine si è assottigliato parecchio e lo dimostrano le vittorie risicate e sofferte di Salerno, anche se è stata la vittoria esterna a Vigasio e quella casalinga contro la corazzata Teramo che probabilmente ci hanno spianato la strada verso la permanenza in A1 e fornito quella convinzione in più risultata alla fine determinante".
- E adesso arrivano le meritate vacanze... Per l'anno prossimo cosa si prospetta?
"Intanto ancora qualche settimana di allenamento e poi il definitivo rompete le righe. La società già da qualche giorno ha iniziato gli incontri con le atlete che intende riconfermare e formalmente mi è stato chiesto di proseguire l'esperienza a Messina. In questa società e con questo gruppo mi sono trovato sempre bene e se ci saranno le condizioni credo di poter rinnovare l'accordo senza pensarci troppo. E' chiaro, però, che dovremo iniziare a programmare per tempo, poiché il prossimo campionato (con la riduzione del numero di straniere tesserabili) sarà molto complicato per chi non ha in organico atlete italiane di un certo livello. Per quel che ci riguarda, invece, alcune nostre giovani hanno accumulato già da quest'anno una discreta esperienza in A1 e allora il cammino potrebbe essere meno difficoltoso".
LA GARA DELLA "SALVEZZA"
NUORO 31 – MESSANA 32
VIOLANDO
Vittoria doveva essere e vittoria è stata con la Messana che con una giornata di anticipo conquista la permanenza nella massima serie di pallamano femminile.
Sarà che il campo nuorese porta fortuna, visto il precedente di due stagioni orsono quando le siciliane batterono a domicilio il team barbaricino, ma anche questa volta si festeggia proprio in terra sarda un risultato veramente sofferto che pochissimi alla vigilia avrebbero pronosticato.
L'unica certezza a questo punto è che anche nella prossima stagione (l'ottava consecutiva) l'Handball Club Messana sarà nuovamente protagonista nella massima serie nazionale di pallamano femminile.
Sudata ma stramaledettamente meritata contro una formazione (quella nuorese) che non ha regalato assolutamente niente e che sul campo, nonostante la risicata sconfitta, ha comunque dimostrato di meritare la qualificazione ai play-off scudetto. Una Messana che ha però dovuto sudare le proverbiali "sette camice", ma che alla fine ha avuto ragione dell'ostico Nuoro trascinato da un pubblico calorosissimo, ma molto sportivo e lo dimostrano gli applausi alle due squadre al fischio di chiusura. Partita a strappi diretta con autorevolezza dai signori Montagner e Spina (gli stessi arbitri della quarta giornata di andata proprio a Nuoro ndr.) con le padroni di casa che comandano il punteggio fino al 15' (11 a 8 il parziale), ma la Messana ha un'impennata d'orgoglio e nel giro di pochi minuti non solo recupera lo svantaggio, ma riesce a piazzare un break devastante (10 a 4) che la porta a condurre 18 a 15 a poco più di un minuto dalla fine del primo tempo. Ma è una imprendibile Luana Pistelli e la "solita" Aida Dorovic a riportare tutto in parità e così si va al riposo in perfetto equilibrio (18 a 18).
Nel secondo parziale ancora equilibrio e capovolgimenti di fronte continui con le nuoresi che al 41' trovano il doppio vantaggio con una doppietta della serba Lojpur (24 a 22). Da quel momento in poi la squadra siciliana passa ad una difesa mista con marcatura a uomo su Dorovic e a zona su Arischina e chiude tutti varchi andando più volte a segno con la giovanissima capitana Santina Sanò (6 su 6 dall'ala) e con il duo Kovacevic-Ceklic a perforare l'incolpevole Giudice con micidiali tiri da fuori. A 5' dal termine la gara sembra chiusa con il + 4 della Messana (32 a 28) ed invece tutto torna nuovamente in discussione grazie alle reti di Dorovic e Arischina che con un perentorio 3 a 0 rimettono le nuoresi a -1. Ultimo attacco in mano alla Messana che sul 32 a 31 ha la palla del definitivo + 2, ma il tiro di rigore di Dragana Kovacevic (giustamente concesso dai due direttori di gara) si stampa sul palo e solo la bravura dell'esperta Maria Grazia Interdonato impedisce alla Dorovic di pareggiare a fil di sirena. Tre "punti salvezza" davvero importanti che vanificano di fatto l'exploit di Vigasio che è riuscito a domicilio a battere la capolista Sassari.
Una permanenza in A1 parecchio sofferta per la compagine del presidente Filippo Spadaro che a discapito di tutti i pronostici della vigilia è riuscita non solo a rimanere tra le grandi della pallamano rosa italiana, ma ha anche saputo conquistare un posto nell'edizione 2011/2012 della prestigiosa Challenge Cup.
Il commento a caldo del tecnico della Messana Salvo Cardaci:
"Una vittoria incredibile contro un team veramente forte e tatticamente ben messo in campo. Le mie ragazze però hanno giocato con grandissima determinazione, applicazione tattica e con un cuore immenso riuscendo a mettere in crisi la formazione nuorese che non ha mai mollato la presa, nemmeno quando il vantaggio per noi sembrava aumentare man mano che passavano i minuti.
Una salvezza strameritata con una rosa giovane (la più giovane della massima serie ndr.) e con diverse debuttanti in serie A1 che sono riuscite a colmare il gap tecnico esistente con le altre squadre con delle prestazioni maiuscole per carattere e grinta durante tutta la stagione. Un successo che vorrei condividere con i miei due collaboratori Gianmarco De Francesco (allenatore dei portieri) e Michele Viapiana (preparatore atletico) e naturalmente con il presidente dott. Spadaro e tutto lo staff dirigenziale che ha creduto insieme a me di poter disputare una stagione da protagonisti, nonostante le tante partenze eccellenti della scorsa estate e le scommesse che credo abbiamo vinto puntando su giocatrici giovani ma molto motivate che oggi rappresentano il nostro orgoglio...".
Questo il programma del prossimo impegno dell'H.C. Messana.
sabato 9 aprile MESSANA - VIGASIO
Ufficio Stampa
H.C. Messana